Rozzano (MI).
Classe 1947. Nato a Milano, già grafico e illustratore, titolare di uno studio creativo, attualmente pensionato, ha frequentato la Scuola d’arte applicata del castello Sforzesco.
“Non mi considero un fotografo ma un testimone del contesto in cui vivo. Uso il mezzo come fosse un diario di appunti visivi, forse illuso di lasciare una traccia”.
L’irresistibile richiamo dell’ombra, quasi un urlo, mi apre lo sguardo sulla sostanza, come un sipario che alzandosi, svela spiragli di luce sulla folle scena dell’esistenza.