Palermo.
Amante della fotografia analogica, con la quale ha iniziato il suo percorso, è affascinata dal concetto di “contaminazione” e “métissage”.
Ha realizzato diverse mostre a Palermo, e in altre città italiane; ha collaborato e realizzato alcune pubblicazioni in riviste fotografiche, workshop, convegni e concorsi fotografici per diverse associazioni siciliane su temi che spaziano dal paesaggio urbano, la diversità, l’incontro tra le culture, il reportage, le performance musicali e teatrali.
La fotografia è una delle sue prime passioni, una sorta di fil rouge con il quale negli anni ha cercato di esprimere la ricerca di sé e dell’altro.
Ama molto sia il colore che il bianco/nero, praticando soprattutto la street photography, le antiche tecniche, la polaroid e il reportage.
Dal 2009 utilizza anche il digitale e oggi il suo modo di fotografare si trova spesso in una sottile linea di confine tra la “fotografia umanistica” e la digital art.
I suoi più recenti lavori hanno come tema gli stereotipi della vita contemporanea nonché i luoghi e le loro storie emozionali.